Bilancio di un anno di Amministrazione Comunale.
di Osservatore Caposelese
15 maggio 2005
Dopo un anno di nuova amministrazione,
nulla è cambiato anzi…!
Le cose sono sensibilmente peggiorate.
Dov’è finita tutta quell’energia, quella volontà di
fare che solo un anno fa veniva manifestata clamorosamente durante la campagna
elettorale.
< Dopo 30 anni ritorna l’acqua di Caposele nelle nostre case >
così recitavano i manifesti propagandistici e, chiaramente, il Sindaco
quando nell’esternare tale concetto fu sommerso da applausi e da urla
di felicità.
Ne sono passati 31 ma l’acqua di Caposele nei nostri rubinetti dov’è?
Il piano di recupero, altro cavallo di battaglia: < faremo i parcheggi,
faremo smantellare tutto ciò che c’è di vecchio, faremo
la scalinata che collega piazza Sanità con le Saure…>.
Il piano di recupero è stato quasi totalmente bocciato.
< Faremo i giardinetti alle Saure >, quest’opera è
stata si realizzata ma dall’Acquedotto Pugliese, probabilmente sarà
stato anche detto, fatto sta che oggi è inaccessibile è tutta
recintata e passando per la strada che porta al campanile si ha la sensazione
di passeggiare all’interno di un carcere facendo cadere nello squallore
quel bellissimo posto.
Altra opera di cui sono iniziati i lavori è il centro fieristico a Materdomini;
anche qui bisogna dire che l’amministrazione ci ha saputo fare non però
a realizzare l’idea, il progetto ed i lavori, ma ad indurre a far credere,
a far pensare che quest’opera fosse stata partorita da una sua geniale
idea; in realtà questo parto è stato effettuato dalla Comunità
Montana.
E’ di qualche giorno fa la decisione di aumentare in maniera sconsiderata
la tassa sull’acqua, andando a gravare in maniera considerevole sulle
tasche di noi cittadini e non tenendo affatto in considerazione il principio
imposto dalla nostra Costituzione; oltre tutto non avremmo dovuto pagare nulla
perché queste somme versate dovrebbero andare a coprire i costi di gestione
e manutenzione del servizio idrico onere che è posto a carico esclusivamente
dell’Acquedotto Pugliese.
Potremmo parlare ancora della raccolta differenziata dei rifiuti, raccolta da
effettuare porta a porta, creare così qualche posto di lavoro e nel medio
termine, oltre a portare benefici all’ambiente, sicuramente ne sarebbe
derivata una riduzione della relativa tassa, ecco che anche questo aumento che
si è avuto poteva essere evitato con una efficiente ed efficace gestione
della cosa pubblica.
Restando in ambito rifiuti una considerazione bisogna fare su quelli ingombranti;
per chi non è indifferente alla natura di casa nostra avrà avuto
modo di notare come in tutti quei luoghi “nascosti” ma facilmente
accessibili con le automobili, strade secondarie e strade di montagna, vengono
adibite a discarica per tali tipi di rifiuti; anche qui mi sembra evidente la
responsabilità oltre di questi maleducati, anche dell’amministrazione
che non affronta seriamente questo problema anche nei controlli, nella vigilanza;
ormai sono anni che da questa situazione non se ne viene a capo. Ma non sarebbe
opportuno e comodo anzicchè andare in montagna a “scaricare”
questi divani, lavatrici, cucine ecc. portarli di notte davanti al Comune?
Ritornando al problema lavoro soprattutto quello giovanile anche qui si cade
nel vuoto, la risorsa umana principe viene snobbata, nessun posto di lavoro
“serio” è stato creato, politiche giovanili inesistenti,
eppure la prima causa di disagio viene proprio dalla mancanza di lavoro, i giovani
lasciano Caposele, si lamentano che nel Paese non c’è nulla da
fare, giovani che riconfermano con il proprio voto l’attuale amministrazione…!!!
Che controsenso, che paradosso.
Qualcuno potrà obiettare ma se avesse vinto l’opposizione…,
la realtà non si fonda sui “se” ma su ciò che è
stato fatto e su ciò che si sta facendo; dopo 6 o 15 anni dello stesso
colore amministrativo nulla per i giovani è stato realizzato, anzi a
qualcuno che aveva l’ambizione di realizzarsi e restare a Caposele purtroppo
non è stato aiutato.
Questa politica fatta di personalismo e di individualismo non porta nulla di
costruttivo, ricordo che solo un anno fa il Sindaco ha vinto da solo, ripeto
da solo la competizione elettorale; in quest’anno e in quelli precedenti
i problemi strutturali di Caposele non sono stati risolti o meglio non si è
cercato di affrontarli e di conseguenza la nostra situazione si fa sempre più
preoccupante.
I rimedi anzi, l’unico rimedio che resta, è quello di sperare che
l’amministrazione si renda conto di tutto ciò ( a questo vale tale
denuncia ed evitare che si facciano le orecchie da mercante) e lasci il passo
(anche se si è votato un anno fa) a chi vuol fare qualcosa in più
per Caposele visto poi che non ci vuole così tanto. Ma nell’utopia
di questa speranza aspettiamo che qualcosa di positivo prima o poi accada.