Fu vero fermento culturale?
di Don Pedro de Castro y Figueroa
23 maggio 2005
E’ un’epoca strana! Per il sito e non! I giornalisti non scrivono,
gli inviati non inviano, i critici non criticano, gli amministratori non amministrano,
l’opposizione non si oppone, i consiglieri non consigliano, “il
ragioniere non ragiona, il curato non se ne cura, Santo Paolo non perdona”
(per i non addetti ho citato Vinicio Capossela!), Don Pedro de Castro y Figueroa
non ha stimoli! Non gliene danno più! E’un’epoca strana!
Lo ripeto.
L’ultimo
mio articolo, se non ricordo male, dovrebbe risalire a circa un anno fa.
Taluni (pochi) non ne saranno stati contenti, altri (molti) se ne saranno compiaciuti.
Ma Don Pedro è come la fenice, in grado di risorgere dalle proprie ceneri!
Così rieccomi qua! Voglio, per ora, riprendere le argomentazioni lasciate
un annetto fa.
Si parlava allora, non solo in questo sito, delle anormali nascite di sezioni,
circoli, associazioni, forum e chi più ne ha più ne metta. Qualcuno
allora, rispondendomi, le inquadrò in un, non meglio definito, progresso
culturale-sociale. Qualcuno ritenne che questi centri potevano essere dei luoghi
d’aggregazione giovanile. Qualcuno, fuori dalle discussioni del sito,
mi diede letteralmente addosso. Ad un anno di distanza, mi sento autorizzato
a dire che, ancora una volta, avevo ragione. Era solo il fermento pre-elettorale!
Do modo agli interessati di smentirmi ricordando loro alcuni concetti.
Scrissi di Alleanza Nazionale. Ne parlano, a distanza di mesi, anche gli iscritti.
E, appunto, parlano solo: promettono, organizzano, valutano e prendono decisioni.
Neanche il buon senso di dichiarare fallimento! Occorrerebbe maggior dignità!
Non è mai troppo tardi, stiamo aspettando!
Scrissi della Rifondazione Comunista (il sogno di rifondare non si nega a nessuno!).
Questi addirittura si sono rovinati con le loro stesse mani. Accusavano le altre
forze politiche di rivolgersi all’elettorato (lo chiamano “popolo”!)
solo a pochi giorni dall’elezioni. Io credo di avere buona memoria. Mi
sembra quindi lecito chiedere: “Perché accusare gli altri? Rifondazione
Comunista non ha fatto lo stesso lavoro?”. Dov’è stata in
questo anno? Un anno difficile per Caposele! Un altro anno caratterizzato dalla
disoccupazione, dalla ricerca del lavoro altrove, dal sempre maggiore disagio
giovanile e da tanti altri piccoli e grandi problemi del paese. Dov’è
stata Rifondazione? Tra
l’altro, prima esisteva almeno fisicamente. A pochi mesi dalle Comunali
ha chiuso pure la sede. Strano! Molto strano!
Scrissi dello S.D.I. (neanche il sogno della rinascita può essere negato!).
Potrei fare lo stesso discorso fatto per Rifondazione. Le uniche differenze
sono:
1. che, almeno, non hanno chiuso la sede
2. che, essendo rappresentati anche in consiglio comunale, si sono sentiti grandi
(o, almeno, così pare) ed hanno pensato bene di mettersi in proprio,
isolando l’unico consigliere che avevano! Devo commentare?
Scrissi, persino, del consiglio pastorale, in particolare di un singolare manifesto,
firmato appunto da quest’ultimo. Almeno i “consiglieri pastorali”
sono stati coerenti. In poche parole allora affermarono, implicitamente, di
non volersi accollare nessun impegno e nessuna responsabilità riguardante
le sorti del paese. Rimettevano tutto nelle mani della politica. Sono stati
molto coerenti. Non hanno fatto nulla, a parte mobilitarsi per un paio di giorni
dopo la morte di due giovani a causa della droga. Complimenti!
Scrissi del WWF, del “gruppo attivo del Wwf”. Ora non ricordo nemmeno
più cosa sia. Sarà perché sono tornati nel loro beneamato
apatico anonimato? Naturalmente” mi risponderanno!
Scrissi dell’anomala nascita del Forum dei Giovani. Dando a Cesare quel
che è di Cesare, dovrei dire che almeno hanno fatto una rassegna cinematografica
ben riuscita e con scarsi mezzi a disposizione. E’ vero pure che da un
gruppo formato da diecine di giovani ci si sarebbe aspettato un po’ di
più, anche durante la scorsa estate. Come mai?
Scrissi dei partiti “storici” esistenti a Caposele. La Margherita,
che sempre DC è, ha fatto una buona azione. Bisogna dargliene atto! L’ex
DC, almeno fisicamente, è sparita. La prossima mossa è portare
i consensi elettorali a livelli che rasentino lo zero. Impegnatevi!
I DS, che ,purtroppo, non è ex PCI, si stanno muovendo. Hanno intrapreso
la, cosiddetta, battaglia dell’acqua. Anche per loro bisogna dire che
hanno fatto poco. Sono un nutrito gruppo, tra cui alcuni giovani; manca la volontà!
Scrissi dell’Amministrazione comunale. Di quella ex. A distanza di un
anno ci accorgiamo che è cambiato solo qualche “musicante”
ma “la musica è sempre la stessa”! Anche quest’anno
ci hanno dato le giostre (ci danno “festa, farina e forca!), addirittura
con una novità: Hanno nascosto il monumento al Milite Ignoto con una
casa degli spettri! Bella mossa per una pubblica amministrazione! E, altra cosa
importante, hanno raddoppiato l’imposta per l’attacco dell’acqua.
Spendo due parole a riguardo:
a me piace la coerenza, soprattutto se si parla di questioni amministrative.
Una persona che governa una popolazione deve avere più di altri un rigore
morale, una coerenza, una serietà politica, una dignità di base!
Non si può scrivere un documento in cui si condanna l’aumento minimo
della suddetta imposta, spiegandone seriamente i motivi e poi, anni più
tardi, solo perché si è cambiato carro (da quello dell’opposizione
a quello dei vincitori!), votarne, sottolineo votarne, addirittura l’aumento
del cento per cento! Perché non si sistema prima seriamente la rete idrica
evitando perdite e sprechi? Perché sono stati costruiti serbatoi che
non hanno nemmeno l’allaccio per il ritorno dell’acqua nella rete
(perdonate l’uso di termini poco professionali!)?
Poveri noi! Poveri noi!
Sono tempi strani! Aspetto, sapendo che l’attesa sarà vana, le
risposte degli interessati.
Vi saluta il vostro
Don Pedro de Castro y Figueroa
Stavolta, stranamente, la prima risposta ha tardato ad arrivare.
15 giugno 2005
I giornalisti non scrivono, gli inviati non inviano. I critici in compenso, hanno molto lavoro!
Spaparanzati davanti ai bar, seduti dal barbiere o dalla parrucchiera, capofila di code chilometriche ai banconi dei generi alimentari, affacciati alle finestre dei salotti bene con vista sul volgo, le due sottospecie di homo (poco) sapiens caposelese, l'homus semper polemicus e la donna super pettegula passano intere giornate a criticare e spettegolare, su tutto e su tutti.
tipico esempio di tutte le categorie sopra citate è il nostro Don Pedro. E da tempo che studio la Castrite, lo strano movimento socio-filosoficolocale che ha in Don Pedro il suo alfiere, il suo uomo di spicco, la sua cima culturale irraggiungibile e per questo ammirata dal basso all'alto con venerazione.
Quello che afferma Don Pedro diventa verità assoluta ed incontrovertibile. Mi chiedo: e se Don Pedro fosse l'anello di congiunzione tra le due specie sopra citate? Se in lui albergassero sia l'homus semper criticus che la Donna super pettegula?
Ne ha sempre per tutti il nostro caro Don Pedro. E nessuno gli risponde, quasi a dargli ragione. Ma a caposele si sa la ragione di chi è!
DJ Felipe
....Don Pedro risponde:
17 giugno 2005
Mi ingegnerò a trovare
una risposta a Dj Felipe (che buffo nome!). Non so se ci riuscirò. Comprenderanno
tutti che è difficile rispondere a nessuna domanda. E' difficile ribattere
a nessun argomento. Mi preme, egualmente, palesare certi miei pensieri. Purtroppo
per il nostro DJ non appartengo a nessun genere di persona che lui cita. Il
sottoscritto non spettegola su delle persone, non dà giudizi senza conoscere,
come fa qualcun'altro!
Parla di associazioni, partiti, gruppi, che non fanno ciò che dovrebbero.
Spiego i motivi della mia critica. E' davvero un peccato che i diretti interessati
non rispondano. Peccato che il DJ non colga queste sottili (e sostanziali) differenze.
Non riesco a parlare del niente come fa lui. Avrò pure ragione, sarò
pure "fessa" ma ti prego di non scrivermi più. Ho bisogno di
argomenti e cose serie a cui rispondere!
Guccini dice "per la mia rabbia enorme mi servono giganti"!
Don Pedro de Castro y Figueroa
26 giugno 2005
A Don Pedro servono argomentazioni serie. Non posso parlare di nulla come Mercuzio con Romeo, devo tirar fuori la sua indole critica. Ok, ci provo.
Ammetto che le tue analisi sono lucide e serene, tralatro non prive di un discreto senso dell'humor. Quello che mi ha infastitido nel tuo ultimo resoconto sul "passeggero fermento culturale" è che cerchi di trovare del marcio anche dove non ve ne è traccia alcuna. Tipici esempi sono il forum dei giovani e il wwf. Potevi limitarti a complimentarti per l'iniziativa del cineforum (come ha fatto con entusiasmo il wembastro che invcece si era schierato contro il forum quando era giusto farlo) ma tu no, devi sempre trovare il lato negativo. E poi questi poveri volontari del WWF che sono sempre al centro dei tuoi pensieri, ma che ti hanno fatto di male?
Ammetto che le tue critiche sono spesso costruttive ma non posso non notare che nel tuo impeto di critica globale sul paese riesci sempre a lasciar fuori un'associazione, l'innominabile ente di promozione locale, l'associazione che dovrebbe dar il là alla rinascita caposelese ma che da almeno vent'anni è totalmente ferma ed inconcludente.
Quindi, caro Don Pedro, cosa pensi della Pro Loco e come mai la lasci sempre fuori dalle tue allegra disserzioni cultural-caposelesi?
A te la palla.
DJ Felipe
...Don Pedro risponde ancora:
4 luglio 2005
Comincio col ringraziare
Dj Felipe per i lusinghieri complimenti.
Cercherò, da parte mia, di dare una breve e concisa spiegazione ai miei
comportamenti. Ogni persona avrà i suoi motivi per criticare o fare apprezzamenti
sulle cose. Il Webmastro, come tutti i Caposelesi avrà avuto i suoi.
Io ho avuto i miei. Ho elogiato la ben riuscita rassegna cinematografica. Di
contro, però, ho detto che da un ben nutrito gruppo di ragazzi ci si
sarebbe potuto aspettare di più! Lo ripeto! L’anno scorso avevo
espresso pure delle remore sullo strano periodo in cui è nato il Forum
stesso. Ma questo, in ogni caso, non è certo colpa dei troppo ingenui
ragazzi! Col Wwf è aperta una vecchia polemica. Anche loro non sono
sfuggiti alle vecchie logiche paesane. Hanno creato al loro interno gruppi e
gruppetti. Stanno infangando una gloriosa associazione.
L’associazione innominabile di cui parli non è rimasta fuori per
caso. L’anno scorso, infatti, parlai di fermento culturale. Alla Pro Loco
di Caposele questo fermento non l’ho mai visto. Gli unici movimenti che
vedo sono a tarda sera, quando vari individui ne utilizzano la sede per giocare
a carte. Una bisca non può dare impulsi ad un paese! Questo è
quanto! Spero di aver chiarito almeno in parte i dubbi del Dj e non solo! Alla
prossima.
Don Pedro de Castro y Figueroa