Un' estate di sport
Se nel 2002 avevamo vissuto l'estate più piovosa degli ultimi cento anni, quest'anno invece i mesi estivi sono stati i più caldi e afosi del millennio. Quindi per il secondo anno consecutivo abbiamo compensato la quasi totale assenza di feste di piazza e divertimenti vari passando il tempo a parlare delle anomale condizioni meteorologiche!
Vabbè tralasciamo la vena ironica (peraltro non proprio ispirata) e diciamo i fatti come stanno. Non è vero che l'estate a Caposele non c'è niente da fare e si parla solo del tempo, abbiamo il nostro sano diversivo: lo sport! Tra tornei di calcio, calcetto e gare podistiche ci siamo rimessi tutti in forma quest'estate ed abbiamo vissuto senza dubbio un'intensa estate di sport. E' giunta l'ora del dettagliato resoconto dei vari tornei e gare che hanno appassionato i Capolesi da giugno a settembre (inoltrato!).
Il .... settembre si è disputato sul verde prato del campo sportivo di via Palmenta, il secondo Memorial Biondi dedicato all'indimentito Cenzo Biondi, grande appassionato di calcio. Il torneo si è svolto secondo l'ormai arcipraticata formula del triangolare con gare da 45 minuti, tra le squadre di Wake Up, Arte Ferro Sele e Moda Tender capitanate rispettivamente dai figli di Cenzo Sabino e Toni e dal genero Gerardo Del Malandrino.
Per evitare la sorpresa dell'anno scorso, quando una selezione di Lioni sbaragliò la concorrenza Caposelese affibbiando due secche goleade alle due compagini locali, quest'anno non sono state invitate squadre extra-caposelesi. La vittoria finale è andata ad Arte Ferro del presidente giocatore Giuseppe Russomanno. Gli atleti hanno degnamente onorato la memoria del caro Cenzo disputando gare correttissime e prive delle solite proteste e battibecchi ai quali siamo abituati ad assistere nelle gare del torneo locale disputate nel vecchio e polveroso campo Liloia. Sarà perchè il terreno della Palmenta è tre volte più ampio ed il fiato bisogna conservarlo per correre?
|
|
|
|
|
In alto a sinistra la squadra vincitrice. A sinistra foto di gruppo di tutti i partecipanti ed a fianco Toni Biondi |
Dal 1986 l'Olimpia Caposele organizza immancabilmente ogni estate i tornei giovanili di calcio. L'immagine di Generoso Notaro e Donato Sista (IL LUPO) intenti ad innaffiare il polveroso terreno del campo Liloia prima delle gare nei caldi pomeriggi estivi è un ormai un classico. L'aria che si respira alle gare dei tornei giovanili è certamente più distesa e gioiosa rispetto al torneo senior, fonte negli ultimi anni di numerose polemiche. I due tornei giovanili disputati, esordienti e giovanissimi, sono stati vinti rispettivamente delle squadre di Arte Ferro Sele e Panificio San Giovanni al termine di finali molto combattute.
|
La squadra di Arte Ferro Sele che ha regalato la coppa del primo posto allo sponsor Giuseppe Russomanno. Il tecnico Raffaele Sista ha fatto un ottimo lavoro!
|
L'allenatore di Arte Ferro Raffaele posa con Valentino Malanga che con una splendida doppietta ha deciso la finale
|
|
La squadra Casale Marble, seconda clasificata
|
I Lupi Caruso giunti terzi |
|
Il Presidente dell'Olimpia Caposele Generoso Notaro consegna a Gerardo d'Elia una coppa per ringraziarlo dell'aiuto offerto
|
Il calcio a Caposele non ha età, giocano tutti dai 4 anni ai 60! Negli ultimi anni è andato in crescendo il movimento degli over 35 impegnati nelle loro immancabili gare amochevoli (?) il mercoledì sera e la domenica mattina. Com'era prevedibile la grande passione dei "vecchietti" è sfociata in un vero e proprio torneo organizzato dal solito Generoso Notaro per l'Olimpia Caposele. A spuntarla alla fine è stata Moda Tender e così Davide Liloia ha evitato di finire l'estate 2003 senza alzare trofei. Una bella iniziativa quella del torneo over e ci chiediamo se, per colmare i pochi buchi organizzativi calcistici rimasti, non si potrebbe organizzare l'anno prossimo un torno over 60!
I nostri concittadini si sono fatti valere anche fuori dalle mura. La squadra di Antonio D'Elia ha vinto infatti il torneo di calcetto di Contursi
I ragazzi che hanno trionfato nel torneo di Contursi:
da sinistra Angelo Lardieri, Gelsomino Merola, Antonio D'Elia,
Gerardo Grasso, Lorenzo Merola, Rocco Grasso e Franco Colatrella
Tra la fine di agosto e l'inizio di settembre un passatempo caduto quasi in disuso è stato prepotentemente rilanciato tra gli sport nobili dell'estate Caposele: il Ping Pong. Nell'ambito del progetto "Coinvolgere per non escludere" del servizio civile volontario è stato organizzato presso la pubblica assistenza di Caposele un torneo di Ping Pong a cui hanno partecipato una ventina di ragazzi. è stato un piacevole modo di passare in compagnia il pomeriggio, senza tralasciare la sana e pura competizione sportiva. Il torneo è stato vinto dal superfavorito della vigilia, Raffaele Malanga, il quale ha ricevuto la coppa dal sindaco in persona a sottolineare la portata epica dell'evento.
|
Il sindaco premia il campione RaffaeleMalanga |
Nicola Melillo e Tonino Acone |
Ancora Nicola insieme a Walter in un'accanita partita di Basket. |
|
Rocco Cibellis e Lorenzo Melillo al termine di una dlele gara più spettacolari. |
Cesare Nisivoccia e Walter Ciccone |
Lorenzo e Franco |
|
Nicolino Melillo e un suo fan, Carlo D'Alessio |
In alto e a sinistra, Salvatore Malanga posa con i fratelli Notaro, Roberto e Gerardo, dopo averli sconfitti entrambi! |
|
|
Massimo Chiaravallo durante una partita |
L'organizzatrice Elena Nesta |
Giuseppe Curcio e Tonino Acone |
|
I finalisti del torneo, Adriano e Raffaele |
Foto di gruppo per la premiazione con gli organizzatori, iprimi tre classificati ed il sindaco Giueppe Melillo.
|
Ci sono tre eventi che a Caposele non sono mai mancati negli ultimi trent'anni e mai mancheranno in futuro: il torneo locale di calcio, la sagra dei fusilli e la corsa campestre. E' quest'ultima l'appuntamento principe dello sport Caposelese, la sfida che ogni caposelese DOC dovrebbe accettare almeno una volta nella vita. Sei chilometri di fatica con la scalata alla collina di Materdomini ed il ritorno al paese che spezzano le gambe anche ai corridori più allenati. Da più di vent'anni ormai nessun caposelese riesce a vincere la corsa e francamente è pressocchè impossibile battere gli atleti "forestieri" visto che sono quasi professionisti. è per questo motivo che esiste una speciale classifica dedicata ai corridori locali, instituita per invogliare i "paesani" a partecipare. La grande sorpresa dell'edizione 2003 è venuta proprio dalla speciale graduatoria dei caposelsi: dopo tredici anni di dominio incontrastato Gelsomino Merola ha perso lo scettro di primo dei Caposelesi. Il giovane Dario Nisivoccia è riuscito ad imporsi sul rivale allo sprint al termine di un duello serrato, di una gara d'altri tempi che ha appassionato il pubblico caposelese. Dario è subito partito davanti all'evversario staccandolo sulla salita, ma ha poi subito il ritorno del rivale a Materdomini. Durante la discesa Dario ha preso la scia di Gelsomino, seguendolo fino al ritorno a Caposele; è lì che il duello è diventato epico perchè i due cercavano di staccarsi senza riuscirci. Tra l'entusiasmo della folla i due sono arrivati appaiati alla alla curva tra via San Gerardo e via Roma ed è qui che Dario ha dato lo strappo vincente, staccando Gelsomino e resistendo tenacemente fino all'arrivo. Meno di un metro alla fine ha diviso i due contendenti e il sottoscritto purtroppo (vorrei battere la testa contro il muro) non si è trovato sul traguardo al momento per scattare una foto che sarebbe passata alla storia. Chi ama lo sport non può che ringraziare Dario e Gelsomino per le emozioni che hanno saputo donare nell'afoso pomeriggio del 15 agosto. Complimenti anche a tutti gli altri che hanno partecipato perchè, credetemi, è proprio dura fare quella gara!
|
Dario Nisivoccia prima della gara, con Gianfranco Di Vincenzo e Nicola D'Auria
|
Gianfranco e Rocco Grasso affrontano la dura salita ( e Rocco ha addirittura la forza di sorridere!)
|
|
Anche il webmastro è stato arruolato nel servizio d'ordine della gara. In realtà quel ruolo era solo una copertura, il suo vero incarico era seguire e fotografare l'atleta in basso. |
Dario Nisivoccia a fine gara espone orgogliosamente il suo numero che "casualmente" è lo stesso di Bobo Vieri.
|
|
Vitale avanza con passo deciso per la dura salita. |
Giuseppe e Antonella delegati al servizio d'ordine. |
|
|
|
|
Il piccolo Gerardo Aiello con la coppa vinta nella gara juniores. |
|