SEMPRE
LA MIGLIORE DI SEMPRE
di DONATO GERVASIO
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Il rispetto
c’è sempre, per la tradizione della vittoria, del trionfo, della
supremazia. La nuova Ferrari esce allo scoperto senza sorprendere, nemmeno stavolta:
bella, potente, forte e vincente. Come lo è sempre stata. Nata per la
prima volta sotto la guida di uno diverso da Rory Byrne (questa volta soltanto
supervisore del progetto), ovvero Aldo Costa, il nuovo bolide rosso è
stato svelato stamattina (25 febbraio) sulla pista di Fiorano, alla presenza
di stampa, autorità, vip e vertici Fiat. Nessuna sorpresa sul nome: si
chiama F2005. Qualcuna in più sulle forme, per una vettura nata in ritardo
perché dovrebbe contare su una serie di innovazioni in grado di fare
la differenza rispetto al resto dei rivali.
Le novità maggiori riguardano il muso, molto più alto del solito
come previsto dal regolamento, e poi l’ala anteriore "biplano"
per sopperire alla riduzione del carico aerodinamico ed il numero 1 di campione
del mondo in bella evidenza in un cerchio bianco sul muso. L'ala posteriore
è stata leggermente spostata in avanti, e sulle fiancate presenta diverse
appendici aerodinamiche (più ampia sarebbe anche la zona dei radiatori)
per migliorare anche il flusso d'aria nel motore. Cambiamenti anche nel propulsore,
lo 055 che quest'anno dovrà durare per due GP.
Estetica e teoria a parte, conterà come al solito il giudizio della pista.
Già lunedì, mentre Schumacher e Barrichello saranno già
a Melbourne per cominciare la difesa del doppio titolo iridato con la F2004
M modificata, a Fiorano gireranno i collaudatori. Le prove di sviluppo inizieranno
con il collaudatore Luca Badoer. L'obiettivo, sulla carta, è il debutto
nel GP di Spagna dell’8 maggio. Speriamo bene.
Intanto i dirigenti se la godono in pieno, questa nuova creatura. "E' la
migliore macchina che abbiamo prodotto sino ad oggi", ha detto Ross Brown.
Un po’ secondo tutti, il Cavallino resterà competitivo nonostante
i cambiamenti di regolamento che dovranno rendere la stagione più interessante.
Le carte in regola come al solito ci sono. Vediamo cosa dirà la pista.