di DONATO GERVASIO
2 novembre 2004
Come un polverone che segue
il crollo di una palazzina di dieci piani si sono levate le polemiche, le accuse,
addirittura le offese. Un polverone nel quale purtroppo sono affogati l’intelletto,
la diplomazia. A volte anche di autorità istituzionali. Gravissimo. La
colpa è ancora quella di voler dire, appurare la verità; stabilire
che è la Terra a girare attorno al sole, e non il contrario. Signori
miei, ma non ci possiamo far nulla: la Terra gira attorno al sole e basta. Prendetevela
con chi ha stabilito questo principio.
Il caso del liceo “F. De Sanctis” di Caposele è un po’
la stessa cosa: versa in gravi condizioni, in “prognosi riservata”,
ma qualcuno è forse convito del contrario ed impianta una guerra contro
chi non sa nemmeno lui per far si che non si vada a speculare nella storia,
nei motivi di questo disastro. Per rispetto mantengo i nomi segreti. Però
costoro sono convinti che io ce l’abbia con loro, con l’ente locale,
con chissà chi. Additano i miei articoli come cause di sconquassi e tensioni
addirittura all’interno della popolazione caposelese. Ma vi si fosse dato
di volta il cervello? Addirittura hanno incriminato il titolo della mia ultima
puntata dell’inchiesta sul liceo, che era: “De Sanctis”, verso
la nuova occupazione?. Quasi tutti coloro che l’hanno letto hanno travisato
il significato; era un semplice e legittimo interrogativo, non un’affermazione.
Ma loro hanno comunque farneticato, minacciato. Arroganti. Dite che io scriva
contro qualcuno. Ma non l’ho mai fatto, tranne nei casi più eloquenti
e insopportabili. Eppure voi continuate ad ostinarvi, ad accusarmi di questo.
Avrei potuto farlo. Avrei scritto un libro. Non l’ho mai fatto. Perché?
Allora basta con il sarcasmo e la megalomania. Non siamo così stupidi
come voi credete. E non osate a dire che non debba permettermi più di
scrivere questo e quello, o che la redazione del giornale su cui scrivo non
debba più fare un certo tipo di locandine. Ognuno faccia il proprio mestiere.
Viviamo in un paese democratico dove c’è tanto di libertà
di stampa. Non sarà certo chi non condivide un’opinione o uno scritto
a pesare su di essa.