GIOVANI PASSI A CAPOSELE
Ieri mattina (oggi per chi legge) si è
svolta un’assemblea giovanile a Caposele. Presso l’ufficio locale
della UIL, alcuni ragazzi guidati da Raffaele Rosamilia e Rocco Russomanno hanno
presentato la nuova associazione. L’orientamento politico culturale dell’incontro
ha vagliato la scelta di crescere sul territorio ed, a breve, rientrare nel
network Sui-generiS. Quest’ultimo nasce come laboratorio informativo contro
l’indifferenza nell’ Università degli studi di Salerno e
raccoglie un bacino di associazioni territoriali che vanno dalla Sila all’Irpinia,
passando per la Lucania ed il Cilento. L’intento dei giovani caposelesi
è quello di ridare vita ad un paese succube dell’apatia giovanile
motivando quei ragazzi che sono stufi del solito bar del sabato sera a collaborare
con noi per creare eventi, feste ma soprattutto una coscienza morale. Socializzando
con giovani e non di altre realtà sociali, geografiche e religiose, i
caposelesi credono di poter superare la ragione del singolo per affrontare i
problemi collettivi: “si è giovani a Caposele come a Senise”.
All’ordine del giorno vi era la partecipazione del gruppo al concerto
dei Nomadi che si sarebbe tenuto ad Ariano Irpino. Ci sarebbe dovuta essere
la presenza di Tonino, come testimone di una vita in comunità, per far
luce sui retroscena di una strada che spesso viene scelta dai giovani del nostro
paese. A finire, i presenti hanno affrontato la questione Referendum Costituzionale,
analizzando gli aspetti tecnici che la riforma apporterebbe. L’associazione
“giovani alla UIL” (a caccia di un nuovo nome) si pone come volano
culturale ed intermediario tra i giovani, la scuola e la società, perché
come dicevano i Litfiba: “non è la fame ma è l’ignoranza
che uccide”. Il nostro invito è rivolto a tutti i giovani dell’alta
Irpinia che vogliono come noi una rinascita culturale. A breve sul sito www.siamonoi.it,
curato da Paolo Viscardi e su www.sui-generis.it
tutti gli aggiornamenti.
Caposele, 15 giugno 2006