Maratonina autunnale
Il podismo avanza inarrestabile
a Caposele, assumendo proporzioni sempre più vistose. Gran parte del
merito va certamente al fenomeno Stralaceno, una corsa che dura meno di mezzora
(per chi è allenato!) ma di cui si parla un intero anno. E' proprio
per provare a spezzare il binomio podismo-Stralaceno che l'ottimo Nicola Melillo
(Nicolino per gli amici) ha lanciato una nuova competizione, anomala sia come
come percorso che come periodo di svolgimento. La gara, che è ancora
in attesa di un nome accattivante, ha avuto luogo sabato 25 novembre lungo
il tragitto cimitero comunale-Materdomini-Caposele-cimitero comunale ed ha
visto la gioiosa partecipazione di ben cinque concorrenti.
Ho avuto l'onore di essere tra questi, tra i pionieri del nuovo corso della
corsa a Caposele, finalmente svincolata dallo storico ma improbabile percorso
della corsa campestre di ferragosto. La gara, nonostante l'esiguo numero di
partecipanti, è stata gara vera con ed ha visto la vittoria di Paolo
Viscardi che ha preceduto Gelsomino Merola e Nicola Melillo. A buio inoltrato
sono giunto anch'io al traguardo, traghettato da Donatello Cirillo che mi
ha gentilmente aspettato più volte durante la gara.
Spero che l'iniziativa abbia un seguito e che i podisti caposelesi non si lascino spaventare dalla lunguezza del percorso (circa 9 km) e si iscrivano numerosi la prossima volta.
Il vincitore Paolo Viscardi |
I concorrenti prima della partenza: da sinistra Gelsomino Merola, Paolo Viscardi, Donatello Cirillo, l'organizzatore Nicola Melillo (sempre fedele ai colori biancoverdi!) ed il sottoscritto Gerardo Notaro |
Il giudice unico di gara Lello Viscardi (che ringraziamo per le fotografie) |
I concorrenti all'arrivo |
Nicola Melillo passerà alla storia come il primo ad aver organizzato una gara podistica a Caposele al di fuori del canonico periodo estivo e su un percorso di quasi dieci km |