Il movimentato Natale del Wake-Up

 

Per quasi dieci anni le vacanze di Natale a Caposele sono state semplicemente il periodo che intercorre tra il 22 Dicembre e il 6 gennaio, un periodo in cui invece di andare in qualche opulento paese limitrofo nel week end si andava tutte le sere! Strade più vuote del solito, nemmeno l'ombra di una festicciola con l'unico appuntamento fisso di un paio di tombolate e dell'immancabile abbuffata di San Silvestro.

Le vacanze invernali 2003 passeranno alla storia come quelle del ritorno del Natale a Caposele. Il merito va soprattutto ai fratelli Cibellis che hanno avuto "l'ardire" di organizzare una decina di appuntamenti musicali nel loro Wake Up. Era dai tempi delle feste organizzate da Radio Caposele che non si assisteva ad una partecipazione così "globale" di tutti i giovani caposelesi. È la dimostrazione che invece di lamentarsi per la "fuga" verso paesi vicini, venti volte più attrezzatti di noi sotto ogni punto di vista, basta organizzarsi per movimentare la situazione. La cosa davvero interessante è che ( a parte la serata di Santo Stefano, in cui si è esibito un gruppo partenope-senegalese di cui non ricordo assolutamente il nome) al Wake Up hanno suonato gruppi di Caposele, e pseudo DJ locali! Ricapitolando: durante le vacanze di Natale i giovani Caposelesi si sono divertiti alla grande rimanendo a Caposele dove suonavano gruppi musicali di Caposele....non è incredibile?

Complimenti quindi ai Long River e ai Cross che ci hanno deliziato col loro repertorio brit-pop in continuo aggiornamento. Un sincero grazie al mitico e intramontabile "Faluccio" Grasso che ha infiammato il Wake Up con la sua collezione di LP anni 60-70 ( i veri anni 60-70!), spaziando dai Led Zeppelin agli Status Quo a Hendrix e a tutto il rock intramontabile di quegli anni. E poi giù il cappello davanti alla reunion di alcuni storici gruppi di metà anni novanta: Ciro Cifrodelli ci ha fatto nuovamente sognare cantando alcune delle perle del periodo Grunge, soprattutto Nirvana, abilmente supportato dal sound di Daniele Nesta  e Lele Grasso. Grazie quindi, oltre ai già citati, a Salvatore Russomanno,Adriano Caruso, Emidio Grasso, Enzo Russo, Gerardo Viscardi, Pasquale Russomanno e gli altri che al momento non mi vengono in mente (anche Donato Gervasio ha voluto partecipare alla festa regalando al pubblico un grande assolo di batteria).

Insomma dopo anni anche a Caposele ci si è divertiti. Sembra una cosa da poco ma potrebbe anche segnare l'inizio della rinascita del nostro "fuosso", come lo chiama qualcuno poco affettuosamente (io!), l'alba di una nuova era per Caposele e la sua noia strisciante. Con questo non voglio dire che i giovani caposelesi si dovrebbero rintanare nel loro paesino e sperimentare una nuova forma di autarchia del week-end, sarebbe una cosa sbagliatissima, oltre che anacronistica (hanno unito l'Europa e certo non vogliamo dividere l'Alta Irpinia). E' bello però che qualche volta anche le strade di Caposele, e i locali di Caposele, si riempiano di gente che si diverte, ed è bello pure che dagli altri paesi vengano da noi. Quindi non ci resta che vedere cosa ci riserva in questo senso il 2003 sperando che ciò che è avvenuto a Natale non sia solo una moda passeggera.

J.H.