News dalla valle

11 agosto 2006


E' bello quando si crea una rubrica che incontra il gradimento dei lettori e poi non la si porta avanti, lasciando tutti un po' incazzati. E' bello perchè poi arriva il momento in cui la riproponi e nessuno se l'aspetta più! Eccoci dunque alle ultimissime news dalla valle selezionate dal sottoscritto e buttate giù per digerire un lauto pranzo nel primo pomeriggio.

Torneo di calcetto
Al termine di un torneo lampo, durato poco più di una settimana, il Bar Gianna si è aggiudicato il torneo di calcetto 2006. I rossi del Bar Gianna hanno sbaragliato l'agguerrita concorrenza con un crescendo di prestazioni che li hanno visti passare dalle balbettanti prime partite alle sfavillanti prestazioni nelle gare ad eliminazione diretta. Ribadendo la mia solita perplessità per il calcetto giocato sull'improbabile fondo di terra non battuta del vecchio campo Liloia che azzera qualsiasi valore tecnico, devo comunque sottolineare il solito successo di pubblico che ogni manifestazione calcistica suscita a Caposele. Mi permetto di suggerire a chiunque abbia intenzione di organizzare ancora tornei in paese di orientarsi più verso l'orario tardo pomeridiano, 18.00-20.00, per le gare che a quello serale. Il motivo è molto semplice: di pomeriggio non c'è un cavolo da fare e nel paesello ci si annoia a livelli esagerati e, dunque, piazzandoci una bella partita, da giocare o criticare dagli spalti, si riempirebbe quel vuoto tecnico nella giornata che non si sa come riempire. E poi la sera cosa dovremmo scegliere tra le magiche serate del ferragosto caposelese e le partite al campo?

L'infaticabile organizzatore


Nel rispetto dell'ormai quinquennale tradizione di questo sito (e di quella scritta che furoreggia malandrina di tanto in tanto sotto l'intestazione) continiamo a parlare di calcio. Calcio vero, calcio Caposelese. Per il ventunesimo anno di fila Generoso Notaro ha organizzato i tornei giovanili. Stavolta il caro vecchio Girgia è stato coadiuvato dall'erede cacistico designato Roberto Notaro, fresco di patentino per allenare i giovani calciatori (passaggio di testimone in vista?). Ventuno anni significa che ci sono ragazzini iscritti ai tornei giovanili i cui padri hanno disputato tornei giovanili organizzati dalla medesima persona. Se ci aggiungiamo tutti i tornei provinciali disputati dall'Olimpia Caposele ci rendiamo conto di trovarci davanti ad una persona che ha riempito col pallone le giornate di generazioni di giovani di Caposele. Ma sta medaglia al merito quando gliela diamo?

 

La cronoscalata


Donato Gervasio e Alessandro Russomanno con le loro bici da battaglia. I due hanno ottimamente figurato nella cronoscalata.

Su queste pagine avevamo colto la crescente passione ciclistica nel paese. La voglia di pedalare ha portato all'allestimento di una vera è propria gara ciclistica che si è disputata il giorno 17 agosto. Decine di atleti, circondati da migliaia di appassionati che li attendevano ai lati della strada, si sono cimentati in una cronoscalata lungo l'arduo percorso Caposele-Materdomini. In attesa delle foto, che qualche iscritto alla competizione ci ha promesso, pubblichiamo la classificsa ufficile della gara che, ci auguriamo, diventerà una classica dello sport Caposelese.....la classifica della cronoscalata....l' ordine di arrivo della corsa

Sanremo caposelese
Lasciamo l'ampia parentesi sportiva per le notizie di contorno. Prosegue alla grande l'estate caposelese organizzata dalla Pro-Loco e dall'associazione turistica di Materdomini. La serata clou, per il momento, si è avuta l'8 agosto in piazza Dante. In una magica cornice di pubblico in festa si sono alternati ben dieci gruppi caposelesi che si sono esibiti in rigoroso ordine anagrafico. Dagli ultimi successi pop messi in scena dai gruppi giovani si è giunti all'amarcord finale con il Profilo Storico che, come una fenice, risorge dalle sue ceneri con cadenza quinquennale. Bravi tutti i gruppi, di cui francamente non ricordo tutti i nomi. La serata si è conclusa in un bagno di folla per i protagonisti, alcuni dei quali sono dovuti rientrare in camerino scortati dagli agenti di sicurezza per evitare di essere assaliti dai fans in cerca di autografi e capi di abbigliamento da strappare ai musicisti.

Tutti a nuotare
La piscina comunale, grazie all'abnegazione e all'impegno del presidente, anche questa estate resterà aperta per il mese di agosto. Un ottimo diversivo ai noiosi pomeriggi passati a contare le macchine che passano stando seduti davanti ad un bar. Una bella nuotata per rintemprare il fisico e a prepararlo all'ozio della sera.

La Sorgente estiva
L'estate caposelese sta tornando ai fasti di un tempo. Ad avvalorare quest'inversione di marcia c'è anche l'anomala, rispetto al recente passato, uscita estiva de La Sorgente. Il giornale che incarna lo spirito di tutti i caposelesi da più di trent'anni, ci aveva abituati ad un'unica uscita annuale nel periodo natalizio. Molte novità nell'ultimo numero, come le foto d'epoca e le storie relative all'acquedotto pugliese. Tra le cose più rilevanti l'amarcord anni 80 di Alfonso Sturchio, l'analisi sociologica dell. avv. Giuseppe Palmieri e l'articolo di Gerardo Ceres. Quest'ultimo, intitolato significativamente la Seletudine, è un'analisi del cosa significa essere caposelesi e vale talmente la pena leggerlo che sarei lieto di riportarlo su queste pagine e a tal fine chiederò, ovviamente, il consenso all'autore o a chi ne detiene i diritti.

Manoscritto ritrovato
Ritrovamenti archeologici
Continuano i ritrovamenti archeologici a Caposele. Stavolta si tratta di un prezioso documento rinvenuto durante gli scavi per la costruzione delle case popolari. Il documento riporta i motivi per i quali i Borboni occuparono il comune nell'anno 1578. Sembra che Gioacchino Borbone, delfino del regno del regno di Catalogna, e suo fratello Riccardo in visita ufficiale presso il castello vennero sfidati a tressette dal principe di Caposele e suo cognato Peppe. Fu proprio Peppe che nel momento topico della contesa dichiarò di avere un asso terzo rivelatosi poi quarto. Tanta fu la rabbia che i Borbone per ripicca occuparono il feudo.