Quasi un alluvione!
La forte pioggia porta fango e detriti nel centro del paese. Pronto e rapido l' intervento dei vigili del fuoco e della comunità montana. Grazie anche a qualche volontario in poche ore la situazione torna quasi alla normalità. Anche tre anni fa' Piazza XXIII Novembre fu invasa dal fango...non è che si potrebbe evitare?
Venerdì 26 luglio 2002
Venti minuti di pioggia abbondante, tra le 11.40 e le 12:00. Tanto è bastato affinchè Piazza XXIII fosse coperta da tonnellate di fango, pietre e detriti vari. La forte pioggia ha trascinato una grande quantità di materiale giù dalle pendici della montagna e com'era accaduto nel settembre del 99' via Pietraquaresima (a dir la verità non sono sicuro che si chiami così!) ne è stata in gran parte coperta. Molti locali al piano terra della zona sono stati semiallagati. La piena è venuta giù all'improvviso ed è stata una fortuna che nessuno se la sia trovata davanti. La scena che si è presentata ai primi soccorritori è stata abbastanza apocalittica. La strada era ricoperta da un buon metro di detriti fangosi che avano coperto in gran parte anche piazza XXIII novembre. Tutta via Roma era infangata, anche se non gravemente come piazza XXIII novembre......mentre scrivo (16.30) ha ripreso a piovere e spero che non faccia altri danni....
Tornando alla cronaca l'intervento della polizia municipale e della comunità montana è stato molto celere. Anche i Vigili del fuoco sono giunti subito sul posto ed hanno iniziato a rimuovere le schifezze che coprivano la strada. Come in qualsiasi evento di rilievo a Caposele si è subito riunita una folla di curiosi che ha assistito ai lavori di pulizia delle strade. A dire il vero qualcuno ha pure imbracciato il badile ed ha iniziato a dare una mano dimostrando che il senso civico dalle nostre parti è raro ma non assente (io sono il primo a dover stare zitto a dire il vero visto che non si può certo dire che abbia dato uno mano!).
Fino alle 14.18 quello che ho raccontato è solo frutto di una ricostruzione sommaria che ho fatto ascoltando qualche parere della folla che presenziava a quello che ormai era diventato un evento mondano. Posso dire che quando sono arrivato buona parte del lavoro era stata fatto e che i vigili del fuoco e gli operai della comunità montana si stavano dando davvero da fare. Ho scattato qualche foto di qua e di là per permettere a chi non ha visto di rendersi conto dell'effettiva gravità della situazione. Donato Gervasio è giunto sul luogo almeno due ore prima di me e quindi la sua cronaca sugli avvenimenti di oggi, in fondo alla pagina, è molto più attendibile! Per chiunque voglia dire qualcosa sull'argomento vi ricordo il solito indirizzo caposeleonline@yahoo.it) .
J.H.
Ecco alcune foto dell'accaduto.
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Antonio e Gelsomino mostrano i pezzi di grandine (FARICIEDDI) che hanno raccolto durante la loro perlustrazione della montagna. Dopo mezz'ora ancora non si sono sciolti! |
La testimonianza dell'inviato.
Caposele. Ore 12:30. Un violento temporale si abbatte sul paese.
L'intensità della pioggia appare da subito molto consistente tanto da far temere il peggio. Dopo circa 30 minuti di pioggia abbondante il peggio arriva. L'acqua, incessante, riesce a scavare un buco nel terreno, sulla montagna Paflagone a nord di Caposele. Questo buco, a causa ldella consistente quantità d'acqua cadente, si dilata e, scavando scavando, l'acqua trascina in paese una grossa quantità di detriti rocciosi e fango. Alle 13:00 circa l'intero corso principale caposelese è invaso da fango e detriti montani.
Ma il peggio è a ridosso della montagna. Infatti l'intera strada situata sotto il monte è invasa completamente da una grande quantità di massi e fango. La situazione appare drammatica. Da subito sono impegnati 3 mezzi meccanici incaricati a sgomberare i detriti! Sul posto sono presenti Vigili del fuoco, Carabinieri, VIgili urbani, Comunità montana.
Le operazioni di sgombero sono molto veloci e
accurate. La strada più danneggiata viene sgomberata in circa due ore. Il resto del corso sta per essere completato visto che è invaso da una minima quantità di fango! Sul posto sono accorse, ad aiutarsi tra loro, molte persone rimaste esterrefatte dalla scena drammatica che si presentava ai loro
occhi. Ci è sembrato di rivivere quei momenti drammatici di Sarno, quando la stessa pioggia spezzò tante vite
umane. Per fortuna, a noi, il bilancio è solo di strade allagate e sporcate dal fango! Ci è andata
bene. Se la quantità di pioggia fosse stata più eccessiva c'era davvero da temere il
peggio.
L'inviato Donato Gervasio
Donato Gervasio osserva costernato il luogo dell'accaduto.