Giù le mani dai mondiali!

Non ho troppa simpatia per i francesi ma esistono pure le eccezioni. Ce n'è uno in particolare che meriterebbe l'intitolazione di una piazza in ogni città per il bene che ha fatto all'umanità intera: Jules Rimet. Questo signore sulla fine degli anni venti riuscì a dar vita a quella che è la maggiore attrazione sportiva (e non solo) di questo pianeta: i mondiali di calcio. Per 70 anni in tutto il mondo, prima attraverso la radio, poi con la TV, miliardi di persone hanno goduto di questo grande spettacolo, gioendo, soffrendo ma mai restando indifferenti.

Ogni quattro anni il mondo si ferma e tutti volgono lo sguardo al  paese che ha avuto la fortuna di organizzare la grande chermesse. Malauguratamente stavolta la sede non l'hanno troppo azzeccata. In Giappone e Corea  saranno bravi a cucinare il pesce e produrre automobili, ma ahime in quanto ad organizzazione calcistica.lasciano un po' a desiderare visto che le partite si giocheranno alle 11 di mattina! Vabbè c'è il fuso orario ma chi se ne frega? Mica sono loro quelli che ne capiscono di calcio!

Ok, sarò buono.... tutti hanno diritto di organizzare il mondiale perchè il calcio è un fenomeno planetario, bla-bla-bla etc. etc. Ma almeno ste partite fatecele vedere! I signorotti del c..z...o della RAI hanno pensato che non è il caso di sborsare i miliardi dei diritti televisivi perchè visto l'orario inconsueto delle gare non è garantito l'adeguato ritorno pubblicitario. Forse sono io che sono ignorante... ma la RAI non è la TV pubblica? E non è un nostro diritto vedere tutte le 63 partite del mondiale?

Qualcuno obietterà che non c'è scritto da nessuna parte che godiamo di questo diritto. Beh allora facciamolo scrivere nella costituzione, nella dichiarazione dei diritti dell'uomo, noi dobbiamo vedere i mondiali!

C'è qualcun'altro che la pensa come me? Scrivete il vostro parere a caposeleonline@yahoo.it.

Marceremo sulla RAI!

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