Sandro Russomanno lascia il calcio!
In una nostra intervista esclusiva Sandro ci spiega il perchè di una decisione inattesa.
In un anonima serata di fine luglio ecco la notizia bomba : Sandro si ritira! La voce inizia a circolare con insistenza, il nostro cronista chiede in giro ma nessuno sa nulla di preciso, qualcuno ripete vaghe affermazioni che sarebbero uscite dalla bocca del Russomanno. Alle 23 e 57 di mercoledì 31 luglio Sandro si mette in contatto col webmastro in persona e gli comunica che le voci sono vere è giunta l'ora di appendere le scarpette al chiodo! Ma Sandro è un uomo di sport ed è cosciente del fatto che la gente ha bisogno di sapere i particolari delle vicende che riguardano i personaggi pubblici. Ci comunica che il nostro sito avrà l'onore dell'esclusiva della notizia nonché una sua intervista.
Il pomeriggio del 1 agosto un nostro cronista incontra Sandro al bar Zarra, luogo fissato per l'intervista, ed inizia a chiedere chiarimenti. Sandro sembra sereno, la decisione dev'essere stata sofferta ma meditata.
- Le faccio la domanda che tutto gli amanti del calcio caposelese vorrebbero farle. Perchè?
Certo che come domanda è molto articolata! Credevo di meritare un intervistatore un po' più preparato...vabbè fa niente non è questo che conta. Abbandonare il calcio per uno che ama questo sport come me non è una cosa facile. Se accade quando si è ancora nel fiore degli anni e nel pieno del fulgore agonistico come nel mio caso allora vuol dire che c'è del marcio in giro.
- Quindi lei sta dicendo che non si ritira per problemi fisici -
Vabbù, si amma pazzià pazziamo, pigliamuci nu gelato e nun parlamu cchiù! Caro cronista se convoco una conferenza stampa significa che la cosa è seria. Già mi pento di aver dato l'esclusiva a voi.
- OK, le formulo una domanda precisa. Quali sono i motivi che l'anno portata ad una decisione così dolorosa.
Io ho sempre inteso il calcio in una certa maniera. Ho sempre anteposto lo spettacolo al mero raggiungimento del risultato. Non per vantarmi ma credo di aver deliziato il pubblico caposelese per anni con i miei virtuosismi tecnici. Ho dato molto a questo paese e non sempre, anzi quasi mai, ho avuto un riconoscimento.
- Quindi lei è stanco del fatto che non gli vengano riconosciuti gli onori che merita? -
Quando vedi che atleti poco dotati dal punto di vista tecnico vengano osannati solo per la loro carica agonistica mentre tu vieni sistematicamente ignorato allora capisci che è tutto sbagliato. OK mi sono scocciato di girarci attorno. Vuoi sapere qual'è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso?
- Lo vogliamo sapere tutti -
Ieri (31 luglio N.D.R.) si è disputata un'amichevole allo stadio della Palmenta. Un 'amichevole di prestigio tra la Battipagliese ed una selezione locale. Non è la prima volta che si mette insieme una selezione locale per una partita importante. E come al solito il sottoscritto non è stato convocato! Per anni sono stato ignorato da tutti i selezionatori di questo paese, ora basta!
- Siamo sicuri che sia solo questo il motivo? -
Solo questo? E perchè ti pare poco! Non è la prima volta che accade! Credo che la gente di queste paese non sia ceca, sono 14 anni che in ogni mia apparizione al torneo locale regalo numeri alla platea, non ultimo il gol con cui ho dato la vittoria al Moda Tender contro 7Bello...
- Bellissimo gol. Io c'ero ed ho apprezzato tantissimo, la fuga sulla fascia, come ha accarezzato la sfera lungo la linea di fondo, come ha "coricato" il portiere con una finta....bellissimo gol.-
E' il mio destino, essere amato dal pubblico e tenuto in disparte dai tecnici. Lei ha apprezzato il mio gesto tecnico con Moda Tender ma lo sa cosa è successo la gara successiva?
- E' vero lei non c'era -
E certo che non c'ero...non mi hanno detto che si giocava! Ma dico è possibile? Ora basta.... che giochino loro, che si accontentino dei giocatorini tutta corsa e calci e poca tecnica io mi tiro fuori. Mi spiace solo per chi ha apprezzato le mie gesta in questi anni mi spiace davvero ma la decisione è presa. Me ne torno nel mio mare pulito, da oggi sarò di nuovo un tennista a tutti gli effetti e forse mi darò anche alla corsa. Con il calcio ho chiuso per sempre!
L'intervista è finita, Sandro è stato fin troppo chiaro nell'esporre le ragioni dell'addio. Noi non possiamo che augurarci, per il bene del calcio, che ritorni sui suoi passi.