StraLaceno 2002

Ennesimo strepitoso successo della corsa ideata da Nicola D'Auria. 56 partecipanti, tutti caposelesi, con un unico avversario da battere: se stessi! 

Non ci sono medaglie, non ci sono trofei, non ci sono neppure i vigili che chiudono la strada al traffico! Un gruppo di caposelesi si presenta sull'altopiano di Laceno e compie il tragitto di 5 e passa chilometri in senso antiorario. E' forse la semplicità il segreto del successo di questa manifestazione, giunta alla 14ma edizione. Ma perché questa gara, che possiamo ormai definire una classica, piace così tanto? La spiegazione è abbastanza semplice. Il comitato organizzatore conserva per ogni anno della gara l'ordine di arrivo e i tempi impiegati dai concorrenti. Chi gareggia per la prima volta è curioso di sapere quanto vale e soprattutto spera di far registrare un tempo migliore del conoscente che l'ha invitato a partecipare! Gli altri gareggiano contro il loro passato con lo scopo di migliorarsi, anche solo di un secondo. Per rendersi conto del successo della Stralaceno basta fare un confronto con la corsa Campestre di Ferragosto. Là in palio ci sono coppe  pure soldi e c'è la comodità di gareggiare a Caposele. Ebbene alla corsa campestre 2002, così come a quelle degli ultimi anni, hanno partecipato meno di dieci caposelesi!  Complimenti dunque a Nicola D'Auria per questa grande voglia di correre che è riuscito ad inculcare nei caposelesi. Siamo sicuri che Nicola sia rimasto un po' turbato dalla targa riconoscimento ricevuta dall'Amministrazione perchè ora la sua "creatura" rischia l'omologazione e la perdita di quell'unicità che l'ha resa così ricca di fascino.

La gara 2002 ha visto il successo di Gelsomino Merola, l'11mo in 14 edizioni. Ottima la prestazione del secondo arrivato, Raffaele Merola che ha realizzato un tempo incredibile per uno che in pratica non si allena da una vita. Ha completato il podio l'ottimo organizzatore Nicola D'Auria. A proposito di quest'ultimo qualche maligno ha affermato che la corsa si disputerà fino all'anno in cui vedremo Nicola tagliare per primo il traguardo....i soliti maligni!

E' ovvio che non starò quì ad elencare i nomi di tutti gli altri 53 concorrenti, passerò dunque alla classifica morale stilata dai nostri esperti:

1° classificato) PIETRO MALANGA: non si ricorda una sua qualsiasi attività sportiva negli ultimi 7 anni (qualche minuto giocato al torneo locale di calcio). La sua prestazione a oltre 40 anni, un tempo inferiore ai 30 minuti, ha dunque dello straordinario.

2° classificato) Raffaele Merola: secondo anche quà...il motivo l'ho già detto sopra.

3° classificato) Antonio Ceres: stesso discorso di Pietro Malanga ma con in più il fatto che non risale certo a 7 anni fa la sua ultima attività sportiva (però c'ha impiegato di più)

4° classificato) Donato Gervasio: con il favoloso tempo di 26.03 ha vinto un'hamburger e una birra scommessi con il webmastro che ne aveva pronosticato un tempo superiore ai 28. Risulta essere l'unico atleta in gara che ha vinto qualcosa!

Appuntamento all'anno prossimo......allenatevi!

J.H.

Pierlorenzo Pallante dopo 5 chilometri ha ancora la forza di sorriderci e salutare il nostro fotografo...complimenti!

Raffaele Merola e la sua falcata decisa

I fratelli Sandro e PasqualeRussomanno evitano lo sprint e finiscono appaiati. Neanche quest'anno hanno convinto Salvatore a completare il trio!

Nicola Melillo taglia il traguardo migliorando il suo personale

Il numero 1, il viincitore della rima edizione Donato Merola

Alfonso Sturchio giunge fresco al traguardo

"Leggermente" affaticati , Rocco Cibellis e Angelino Cetrulo si  rilassano dopo la  gara

Antonio Mattia, Benedetto Montanari e Salvatore Russomanno volevano iscriversi ma sono giunti con qualche minuto di ritardo....sarà per l'anno prossimo!

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