L'Olimpia Caposele all'assalto della Campania!
Come in quasi tutte le storie che vale la pena raccontare conviene iniziare dalla fine, dall'ultimo fotog 18 novembre 2009, ore 17.15: giovani caposelesi esultano su un polveroso campo di Pompei, giocatori e tifosi avversari li fissano increduli con un'espressione del tipo “ma questi da dove cavolo so usciti fuori a rovinanrci la festa?”. Poco più di 20 minuti prima i Pompeiani stavano passeggiando sul comodo sentiero di un immeritato 3-0 e si apprestavano a battere il calcio di rigore del 4-0. Un eccesso di sicurezza da parte di chi calciava, un tentativo di cucchiaio arenatosi nella sabbia del terreno di gioco ed il 4-0 non si concretizzava. “Che sarà mai?” avranno pensato giocatori e tifosi di Pompei, ignari della storia recente di un gruppo straordinario abituato a crederci fino al triplice fischio. E come dare torto agli avversari? Potevano sapere che due anni fa i nostri stavano perdendo 2-0 a cinque minuti dalla fine di una semifinale provinciale e vinsero 3-2? Potevano sapere di una finale al Partenio in cui a venti secondi dalla fine del recupero erano sotto di un gol e poi sollevarono la coppa? Potevano sapere di un campionato disputato senza perdere una gara e pareggiandone solo tre? Avrebbero però almeno potuto informarsi sul pareggio interno ottenuto contro il Bacoli, capolista e a punteggio pieno, ottenuto negli ultimi venti minuti dopo che eravamo sotto anche lì per 3-0! Morale della favola prima un gol di Valentino Malanga, poi un rigore di Vito Merola, poi un eurogol di Lorenzo Panariello e, dulcis in fundo, una prodezza balistica ancora di Valentino. Pompei 3 Olimpia Caposele 4 e prima vittoria dei nostri nel campionato regionale allievi! Adesso si può tornare un po' indietro nel tempo e dare qualche informazione utile. Che ci fa l'Olimpia nel campionato regionale?
La rosa è pressocchè identica a quella dello scorso anno quando, è bene ricordarlo, i nostri giovani vinsero il campionato di categoria schierando quasi tutti ragazzi di uno o due anni sotto il limite di età consentito. La guida tecnica è affidata, è come poteva essere altrimenti, al giovane allenatore più corteggiato della provincia, colui che ha rifiutato allettanti offerte pur di rimanere a condurre un gruppo che lui ha creato e valorizzato. Stiamo parlando ovviamente di Roberto Notaro che con la sua mentalità vincente e le sua indubbia sagacia tattica ha contribuito in modo determinanete al piccolo miracolo Olimpia. Quest'anno pare essere diventato pure un po' più offensivo con schieramenti a volte al limite dello spregiudicato (una gara abbiamo ammirato un inedito 3-2-5!) e questa nuova mentalità è forse la causa delle partite frizzanti a cui stiamo assistendo.
Il timore diffuso, visto che si andava ad affrontare un campionato molto più difficile, era di prendere quattro o cinque pappine a partita e fare 24 figurelle in giro per la Campania (tante sono le gare da disputare). Ma potevano mai sfigurare ragazzi di tale livello e di tale vigore atletico, nonché di così alta tempra morale? Alla sesta giornata siamo a metà classifica, con sei punti frutto di 2 sconfitte, 3 pareggi e l'incredibile vittoria in rimonta di Pompei. Il bello è che tutte le partite sono state battaglie agonistiche di altissimo livello: due sconfitte per 3-2 (di cui una un po' iellata), due pareggi per 2-2, un pareggio per 3-3 (in rimonta da 0-3!) ed una vittoria per 4-3. Insomma ce la giochiamo con tutti! Un discorso a parte merita il tifo organizzato della squadra. Il solo fatto che una squadra giovanile di un piccolo paese abbia un tifo organizzato è gia una notizia di per se! L'attaccamento di questi tifosi alla squadra, il loro modo di incitare i ragazzi, di esultare insieme a loro è quasi commovente. Il bello è che nemmeno le chilometriche distanze delle trasferte scoraggiano gli ultras guidati da Vincenzo Iannuzzi che spesso si ritrovano in superiorità numerica sugli spalti avversari! La sconfitta di Ascea alla seconda giornata ha fatto cadere un record di imbattibilità che durava dal marzo 2008, record fatto di 35 risultati utili consecutivi con 30 vittorie e 5 pareggi. In mezzo a quelle 35 partite due coppe che non potremo mai dimenticare, due feste sugli spalti del Partenio ed in paese, due momenti che hanno consegnato alla storia locale un gruppo di giovani campioni che meritano il nostro rispetto ed il nostro tifo incondizionato, sempre e comunque, un gruppo che continuerà, senza dubbio, a far sentire orgogliosi i calciofili caposelesi.
J. N. 19 novembre 2009
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