Risultati
e analisi del megasondaggio
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Dopo tre mesi è giunta l'ora di ritenere concluso il nostro sondaggio e dare per buoni i dati che ne sono scaturiti. Siccome CaposeleOnline è un sito serio, è nostro obbligo integrare i risultati con un'attenta analisi sociologica fatta da un esperto del settore ed essendo la redazione un po' a corto di personale sono lieto di autonominarmi esperto analista di sondaggi caposelesi.
Il quadro che è venuto fuori non è certo edificante ed è sintomatico di un malessere diffuso che attanaglia la nostra comunità e rischia di minare gli stessi capisaldi della caposelesità. Come spiegare, se non con una crisi dei valori esistenziali primari, il fatto che lo sport principe locale, GLI IMMANCABILI PETTEGOLEZZI, occupi solo la sesta piazza tra i motivi di nostalgia del caposelese in trasferta? Viviamo forse in una comunità i cui membri hanno impararto a curare solo gli affari propri? A pensarci bene però non è giusto farsi prendere dallo sconforto e ritenere la naturale inclinazione al pettegolezzo del caposelese medio una cosa superata. Forse il pettegolezzo alla caposelese si è talmente radicato nel modo di fare locale che il nostro concittadino medio ne dice di tutti i colori sugli altri "paesani" ignorando che si tratti di pettegolezzo!
Un po' a sorpresa il maggior motivo di saudagia è ANDARE A LIONI PERCHÈ A CAPOSELE NON C'È UN CAZZO DA FARE. Vale a dire che la maggior parte di chi è lontano dal paese non vede l'ora di tornare per rendersi conto di annoiarsi e recarsi di conseguenza nella ridente cittadina limitrofa. A ben pensarci non c'è da sorprendersi, basta prestare orecchio alle conversazione da bar ( prestare orecchio alle conversazioni altrui è un altro tipico sport caposelese molto in voga sia tra i giovani che tra i meno giovani) per rendersi conto delle lamentele degli emigranti di turno ed ascoltare le tipiche frasi "in questo paese ci si annoia", "come mai all'una di notte non c'è più nessuno in giro" (frase pronunciata solitamente in un giovedì di febbraio o novembre) "ma come fate a stare ancora in questo cesso di paese". Poi magari ti informi e scopri che il lamentoso di turno, nel luogo dove ha la dimora abituale, esce una volta ogni due mesi per farsi una pizza e ogni sera va a letto dopo carosello! Solo noi che ci sorbiamo Caposele tutto l'anno abbiamo il diritto di dire che ci si annoia alla stragrande e se non ci fosse almeno l'ancora di salvezza lionese saremmo tutti esauriti, ma voi che state lontano avete l'obbligo di parlare sempre bene delle natìe sponde del Sele!
La piazza d'onore non è invece una sorpresa, FUSILLI E MATASSE dovrebbero apparire nello stemma comunale visto il gradimento che registrano di generazione in generazione. Il popolo di fusillari si conferma amante della tavola e dei prodotti tipici locali. Desisto dall'esprimere il mio personalissimo parere, e cioè che la pasta fatta in casa è molliccia, stomachevole e insopportabilmente carica, per evitare di essere mandato al confino coatto in qualche paesino di montagna delle Alpi trentine.
Un dato incoraggiante è dato dal 10 percento delle PIACEVOLI PASSEGGIATE che significa che i nostri concittadini hanno imparato ad alzare il culo e camminare. Il fatto che la percentuale di chi ama PASSARE LA SERA AL BAR E CHIACCHIERARE sia identica sta probabilmente a significare che le stesse persone di pomeriggio passeggiano e la sera vanno al bar (cavolo che sociologo che sto diventando!).
Molti compaesani rimpiangono L'OTTIMA PIZZA delle varie pizzerie (e presumo anche l'ottimo prezzo). Per un paesino come il nostro avere cinque-sei pizzerie, tutte di indubbia qualità, è davvero una grande risorsa ed una grande fortuna. A parte la bontà della cucina dove si svolgerebbero altrimenti tutte le riunioni pre-liste-elettorali che si stanno teneno in questi giorni?
L'aumento del prezzo del greggio ha avuto un indubbia ripercussione anche sulle abitudini nostrane. Se avessimo fatto questo sondaggio all'inizio degli anni 90 la percentuale di chi ama GIRARE A VUOTO IN MACCHINA TRA CAPOSELE E MATERDOMINI sarebbe stata almeno tripla.
Occupano gli ultimi tre posti della classifica della nostalgia caposelese tre attività notoriamente maschili :CALCIO, TRESSETTE E MONTAGNA. Ciò potrebbe significare due cose: o le donne rappresentano di gran lunga la maggior parte degli utenti di questo sito o i maschi si stanno sempre più effemminando!
Arrivederci al prossimo sondaggio.
Jerry Notaro