Gelsomino Merola imbattibile!
Gelsomino Merola vince agevolmente la corsa davanti a Gianfranco di Vincenzo (grandissima prestazione cronometrica anche per lui) e Paolo Viscardi. La Stralaceno, che ha registrato la solita massiccia partecipazione, quest'anno anche femminile, e la numerosa presenza di spettatori, si conferma uno degli eventi clou dell'estate Caposelese. Commozione ed applausi all'avvio per la dedica al compianto Lorenzo Castagno.
4 settembre 2004
Gelsomino
Merola è andato via alla partenza e, come al solito (ha vinto tutte le
undici volte che ha partecipato) , non l'ha visto più nessuno fino all'arrivo.
Ma stavolta non ha corso solo contro il tempo. Aveva un secondo numero sul petto,
un numero che ha portato con orgoglio fino al traguardo, ed è stato come
vederlo, il compianto Lorenzo Castagno, corrergli al fianco col pettorale n.
25, con quella gioia di vivere contagiosa e la tenacia di chi sa che si deve
soffrire per ottenere risultati. Quando alla partenza lo speaker Gerardo Ceres
ha ricordato il giovane scomparso lo scorso maggio, annunciando che Gelsomino
Merola avrebbe corso con un secondo numero di pettorale, quello del compianto
amico cugino, un cupo silenzio è sceso sull'altopiano di Laceno e poi
un applauso scrosciante. Tutti gli atleti hanno capito che avrebbero dovuto
dare il massimo per onorare la memoria di Lorenzo. E così è stato.
Gelsomino Merola ha vinto
con un tempo inavvicinabile per i comuni mortali di Caposele (comunque lontano
dal
suo fantastico record di quasi dieci anni fa ottenuto, però, quando era
un corridere di livello nazionale). Gelsomino ha staccato di poco più
di un minuto Gianfranco Di Vincenzo, autore di una prestazione sensazionale
che lo colloca, nella classifica all-time al terzo posto di sempre (dietro,
oltre che a Gelsomino, proprio all'indimenticato Lorenzo Castagno). Sul gradino
più basso del podio il giovane Paolo Viscardi, una delle sorprese positive
della giornata. Via via sono arrivati gli altri e molti hanno migliorato il
proprio primato personale, e tutti sono arrivati sfiniti al traguardo, segno
che ce l'hanno messa tutta in onore ai più sani valori sportivi.
Per
l'edizione 2004 della Stralaceno si è avuto un leggero calo di partecipanti,
dovuto forse al tempo incerto fino a poco prima della gara. In compenso, però,
si è avuta la nota positiva di una numerosa partecipazione femminile
(ben nove concorrenti) e tutte hanno dato il massimo per arrivare al traguardo.
Ogni anno uso citare qualche corridore che si è particolarmente distinto
ed inizio dal piccolo Gerardo Aiello che ha ottenuto un riscontro cronometrico
da atleta consumato nostante la sua giovanissima età (9 anni!) ed il
modo giocoso co
n
il quale ha affrontato la competizione. Mi scuso con il piccolo Gerardo per
avergli dato in un primo momento 12 anni, il fatto è che non pensavo
fosse possibile a 9 anni correre così veloce! Grande prestazione anche
per i giovanissimii Eleana e Giovanni Aiello che, come il cuginetto Gerardo,
hanno gareggiato fuori concorso perchè sotto al limite minimo di età
(14 anni mi sembra). Da registrare l'ottima gara degli organizzatori Alessandro
Russomanno (un grande 23' netto) e Nicola D'Auria (sembra ogni anno più
giovane!).
Le grandi sorprese sono
state, a mio modesto avviso, Angelino Cetrulo, che con la sua grandissima prestazione
ha subito smentito chi pensava che il suo crono dello scorso annofosse l'inizo
della parabola discendente,
e Thomas Cibellis, che non aveva mai fatto una corsa in vita sua e se l'è
cavata alla grande scendendo sotto il muro dei 24'. Grandi anche Nicolino Melillo
con 24' netti (l'abnegazione e la perseveranza coi cui si allena è un
inno allo sport), Antonio Ceres e Donato Merola (a dimostrazione che i quarant'anni
sono l'inizio di una seconda giovinezza) e Gino Amendola che, alla decima partecipazione
consecutiva, si è permesso di migliorare il suo personale. Per correttezza
e dovere di cronache mi cito anche io perchè me lo merito visto che nonostante
tutti problemi fisici che ho avuto in questo sfortunato 2004 (prima un operazione
alla schiena, poi a giugno una frattura alla caviglia) ho partecipato, ho stretto
i denti e ho migliorato il mio pur mediocre primato personale.
La Stralaceno 2004 ha registrato
l'ormai consueto successo di pubblico, con tanti caposelesi a seguire la corsa
da vicino, inseguendo in macchina o in moto i concorrenti per dagli appoggio
morale o proporre un passaggio in caso di raggiunto esaurimento fisico. Mi complimento,
come al solito, con gli organizzatori Nicola D'Auria, Alessandro Russomanno,
Lello Viscardi, Donatello Cirillo, Gerardo Ceres (correggetemi se ometto qualche
nome) perchè la Stralaceno è ormai l'evento sportivo dell'anno
a Caposele, e, il fatto che ciò avvenga in un paese da sempre votato
al calcio (o presunto tale) la dice lunga sulla bontà della manifestazione
e sulle capacità organizzative e le conoscenze sportive dei promotori.
J.H.
Ordine d'arrivo ufficiale della Stralaceno 2004 e delle passate edizioni
Visitate il sito ufficiale della stralaceno stralaceno.cjb.net
si ringrazia il mitico Vitale per le foto. Se qualcuno ha delle altre foto della corsa me le può inviare al solito indirizzo caposeleonline@yahoo.it e sarò lieto di pubblicarle