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Ma che succede a Caposele?
Che oggi viviamo,o
meglio,sopravviviamo in un mondo che ci circonda di guerre e di tutti i suoi
annessi e connessi è ormai palese e tristemente noto a tutti;che sopravviviamo
nelle nostre città dove sempre più spesso è la cronaca
nera a farla da padrona;che sopravviviamo ad una vita con pochi valori in tutti
i campi:familiari,amorosi,sociali ecc....
Oggi insomma fra tutta questa confusione c'è qualcuno che,in piccolo,nel
proprio paese,nella propria società,si proprio così perché
Caposele è la nostra società dove viviamo,lavoriamo,ci dividiamo
i momenti belli e quelli brutti,sta cercando di alleviare tutte le possibili
carenze,soprattutto per quanto riguarda il settore giovanile visto che è
la società del presente e la classe dirigente del futuro No,questo non
significa cambiare il paese,la nazione,il mondo,ma è un segno,per molti
ragazzi tangibile,che poi in fondo in fondo la nostra società non è
malata come sembra anzi nel vedere il lavoro che alcuni giovani svolgono e l'impegno
con cui lo svolgono sono fiero di appartenere a questa società.
Qualcuno potrebbe dire che fino ad ora ho fatto retorica,perché poi se
andiamo a vedere i fatti abbiamo un presidente della Pubblica Assistenza che
insieme alla sede di quest' ultima è costantemente vittima di atti vandalici,ultimo
è l' incendio di origine dolosa che c'è stato pochi giorni fa(sinceramente
solo l' eloquenza del nome dell' associazione,senza considerare quello che fa,avrebbe
dovuto angosciare le menti malate di coloro che hanno fatto questo gesto, ma
evidentemente non hanno coscienza.)
Abbiamo nostri compaesani che abitano in campagna o che sono proprietari di
un podere e vivono costantemente come dei carcerati perché soggetti periodicamente
a furti .Insomma tutto questo ci riporta a ciò che ho detto inizialmente
cioè che oggi noi sopravviviamo purtroppo con la minaccia costante di
questi delinquenti,criminali e ignoranti,ma questo deve essere,paradossalmente,
il nostro punto di forza ci deve unire rimanendo queste persone sempre più
da sole.
è inutile negare che da quando mondo è mondo esistono malfattori
del genere ma questo non è assolutamente una giustifica per loro ed allo
stesso modo non deve essere il nostro punto debole, è da qui che si riparte
per essere più uniti ecoesi consapevoli che siamo tutti diversi e con
opinioni diverse,l' unico modo per dire la propria è quello di far parte
delle azioni che la società ha bisogno senza aspettare la chiamata di
nessuno,ma bensì partire spontaneamente di propria volontà.
Io per esperienza personale ho capito,non è una novità,che il
paese lo fa chi ci sta,quindi sarebbe bello un domani che ognuno di noi dicesse:-Se
si vive bene un po' è anche grazie a me !
Forse l'ultima frase potrebbe sembrare : presuntuosa,prepotente,retorica o fantasiosa
e di circostanza,per me è una opinione personale come tutto cio' che
la precede è gradirei c'è ne fossero affiancate altre che la attaccano
o la elogiano indifferentemente,l'importante è dire la propria,esserci,fare
in modo che la parola giovane non diventi sinonimo di delinquenza,reato o menefreghismo.
Salvatore Russomanno '78